Ultima modifica: 30 Gennaio 2019

Alunni delle classi terze scuola “G. Pascoli” a Roma per il Giorno della Memoria

“È stato difficile svegliarci alle cinque del mattino, ma ne è valsa sicuramente la pena. Forse saremo tra gli ultimi ad avere avuto la fortuna di ascoltare dal vivo le testimonianze di persone che davvero hanno vissuto l’esperienza nei campi di concentramento”. Questo è uno dei numerosi commenti che i ragazzi si sono scambiati durante il viaggio di ritorno da Roma, in occasione delle celebrazioni per il Giorno della Memoria, organizzate dall’A.N.M.I.G. (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra), presso la propria sede di Roma, nella zona di Castel Sant’Angelo.

Hanno partecipato all’iniziativa alcuni alunni delle classi terze della Scuola Secondaria “G. Pascoli” che hanno avuto l’opportunità di ascoltare le testimonianze del prof. Claudio Betti, Presidente A.N.M.I.G., di Michele Montagano, classe 1921, Vicepresidente dell’Associazione, nonché uno degli ultimi sopravvissuti ai campi di internamento per i militari italiani. Ha poi raccontato la sua storia un superstite della strage di S. Anna di Stazzema, Mario Marsili, ed i ragazzi sono rimasti particolarmente colpiti dal fatto che abbia visto morire la mamma davanti ai suoi occhi, nel tentativo di salvarlo. Ma il passaggio del testimone tra generazioni così lontane è stato rappresentato dalle riflessioni di Bernard Dika, membro del Parlamento degli studenti della Regione Toscana, che ha sollecitato l’impegno personale di tutti per difendere i diritti umani e la pace, oggi, nel mondo.

A chiudere le celebrazioni la Fanfara dei Carabinieri, che ha concluso suonando l’Inno di Mameli.

I ragazzi ed i loro insegnanti rivolgono un sentito ringraziamento al prof. Claudio Betti e a tutti i membri dell’Associazione, per aver resto possibile questa preziosa esperienza.

La Fanfara dei Carabinieri alla Casa del Mutilato
I ragazzi in ascolto delle testimonianze
Visita in Piazza S. Pietro